Nel momento in cui ho deciso di fare il sondaggio ho avuto dei dubbi sulla sua attendibilità. In effetti, mi dicevo, il popolo Arenese d’internet, (scorrazzante su facebook e poco vezzo all’approfondimento) sarà entusiasmato solo dalla proposta giovanile.
Invece ho visto con sorpresa che le cose non sono andate come presumevo, il sondaggio ha avuto un risultato inaspettato.
I dati: partecipazione al sondaggio 230 voti. Giamba ha ricevuto 96 preferenze, Schinella 95 e Brogna 39.
Prima di procedere con il cercare di mannheimerizzare il risultato ci tengo a sottolineare che il mio è un ragionare da persona estranea ai fatti, non vincolato alla partigianeria. Scrivo per il piacere di interessarmi alle vicende arenesi.
Per i motivi che dicevo all’inizio i risultati, sono stati sorprendenti.
I giovani, a parte le proposte e il tentativo di fare politica in maniera nuova e moderna per arena non credo, e di questo mi dispiaccio, siano riusciti a dare la sensazione di taglio netto con il passato e con il vecchio.
Mi spiego, presentarsi come novità, doveva essere il prologo a una serie di scelte propedeutiche per esserlo veramente. A me sembra che invece ci si sia fermati alla presentazione, ma poi nel momento di esserlo nei fatti è mancata la forza. Comunque vada complimenti per averci provato.
Sorprendente il risultato del candidato Michele Giamba che evidentemente è percepito come persona capace di dare al paese quella presenza politica necessaria nell’ambito delle istituzioni. Anche se a mio avviso, non è riuscito a venire fuori da vecchie logiche corporative, e questo potrebbe penalizzarlo quando si tratterà di portare avanti idee di cambiamento, peccato.
Il candidato Enrico Brogna sembra essere indietro e tagliato fuori dalla lotta, ma evidentemente le elezioni non si svolgono su internet ed Enrico è una persona stimata e credo possa ancora dire la sua in questa tornata elettorale.
Infine spero che chiunque sia il futuro sindaco di Arena riesca prima di tutto a essere il Sindaco di tutti, per cercare di dare al paese quell’unità sociale che da troppo tempo manca.
Spero con più forza che finite le elezioni, gli arenesi s’impegnino e pretendano il cambiamento.
Viva Arena
